KJ News

Newsletter Ufficiale del Kiwanis Junior Distretto Italia
a cura dell'Ufficio Stampa Distrettuale

Direttore Saverio Gerardis

Serving the Children of the World ™

   Anno II

24.06.2007

Numero 31  

 

UFFICIO STAMPA
KIWANIS JUNIOR DISTRETTO ITALIA

SAVERIO GERARDIS
Addetto Stampa Distrettuale

FRANCESCO ALBINO
Webmaster Distrettuale


MODERATORI DEL FORUM DISTRETTUALE:

SAVERIO GERARDIS
Tutti i Forum

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Il Salottone del Distretto

ALESSANDRO SCHIAVONE
Fantacalcio

ROSANNA GIULIANI
Tutti i Forum


WEBMASTER DEI CLUB:

SAVERIO GERARDIS
Kiwanis Junior Club Reggio Calabria

VITO CUSMANO
Kiwanis Junior Club Castelvetrano

FRANCESCO CARDILE
Kiwanis Junior Club Villa San Giovanni

FRANCESCO CREA
Kiwanis Junior Club Peloro Messina

FABRIZIO CANINO
Kiwanis Junior Club Marsala


ADDETTI STAMPA DEI CLUB:

SALVATORE ILLARI
Kiwanis Junior Club Catania Centro

FILIPPO SPINA
Kiwanis Junior Club Gela

ANTONIO FAMILIARI
Kiwanis Junior Club Reggio Calabria

VALENTINA FORTE
Kiwanis Junior Club Lentini

ANTONELLA SALEMI
Kiwanis Junior Club Augusta

ROSARIO GIORDANO
Kiwanis Junior Club Agrigento

VITO CUSMANO
Kiwanis Junior Club Castelvetrano

GIUSEPPE CORDASCO
Kiwanis Junior Club Cosenza

ANDREA CHILÀ
Kiwanis Junior Club Villa San Giovanni

SILVIO BOMBACI
Kiwanis Junior Club Peloro Messina

?
Kiwanis Junior Club Prato

FABRIZIO CANINO
Kiwanis Junior Club Marsala

FLAVIA VIRGA
Kiwanis Junior Club Palermo

FABIO DI BONO
Kiwanis Junior Club Erice

LUCA PARDINI
Kiwanis Junior Club Pisa

FRANCESCO ATTARDO
Kiwanis Junior Club Noto Barocca

MARCO NAVARRIA
Kiwanis Junior Club Catania Est

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Kiwanis Junior Club Acireale 2005

TIZIANA CECCARELLI
Kiwanis Junior Club Roma Michelangiolo 2005

ANTONELLA ITALIANO
Kiwanis Junior Club Locride - Bovalino

FEDERICO CURATOLA
Kiwanis Junior Club RC Città Dello Stretto 2005

CARLO INGRASSIA
Kiwanis Junior Club Enna

LUCA PISTOIA
Kiwanis Junior Club Forte Dei Marmi

RAFFAELLA BALESTRO
Kiwanis Junior Club Novara Santa Lucia

STEFANO GUALDONI
Kiwanis Junior Club Varese

MOIRA DI LORETO
Kiwanis Junior Club Antrodoco

ELENA PATASSINI
Kiwanis Junior Club Vibo Valentia

?
Kiwanis Junior Club Siracusa

KJ News n° 31
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Il Kiwanis Club Ancona Nord invita ad aiutare Christian

Christian ha due anni e mezzo, abita a Chiaravalle, ma non puoi conoscerlo perché non esce di casa. È affetto da paralisi cerebrale infantile a livello motorio, Christian non può stare neanche seduto. Per le cure di cui ha urgenza puoi fare un versamento sul
c/c della BPU filiale di Chiaravalle
intestato Kiwanis Club Ancona Nord (per Christian)
ABI 5308 CAB 37320 Cin S - c/c 11103
Con tali somme il Kiwanis Club Ancona Nord affronterà le spese mediche e riabilitative che potranno dare a Christian la possibilità di una vita migliore.

Mirco Chiodi (Presidente Kiwanis Club Ancona Nord)

Relazione del Governatore Eletto Sandro Cuzari
alla XXX Convention KI DI-S.M.

Signor Governatore Ussia, Signor Presidente Europeo Ravasi, Signor Vicepresidente Europeo Vigneron, Presidenti di Club, Delegati, Officer. Amici carissimi a voi il mio affettuoso saluto!
Mi presento a questa Convention per la «conferma statutaria» di “Governatore Eletto” e svolgere - dal prossimo I ottobre, con responsabilità ed equilibrio - i compiti e le funzioni, delicate e complesse, di Governatore del Distretto.
Ho svolto il “praticantato” con attenzione, scrupolo e, dal mio punto di vista, con diligenza. È stato un anno ricco di esperienze e di intenso impegno! Nel darvene per sommi capi doverosa informazione perché ognuno deve conoscere le attività dei Governatori, mi auguro di riuscire a trasferirvi lo stesso entusiasmo con cui ho servito il Distretto in questo periodo. Mi sono mosso a stretto contatto del Governatore Ussia che mi ha costantemente sollecitato, nella diversità di funzioni, di prendere coscienza delle problematiche del Distretto senza attendere il I ottobre, e lo ringrazio pubblicamente di questa sua sensibilità. Del resto il Governatore Ussia, nel suo programma e all’atto del suo insediamento, aveva teorizzato che avrebbe perseguito una gestione collegiale del Distretto. Sullo stesso avviso il Presidente Internazionale Eletto Dave Curry che fin dall’ottobre 2006 aveva sollecitato «una stretta collaborazione tra i due Governatori» per creare i presupposti per una gestione fondata sulla continuità.
Mi sono, quindi, concentrato:
• nella attuazione del programma del Governatore Ussia;
• nello svolgere i compiti delegati al Governatore Eletto;
• nella realizzazione del service distrettuale pluriennale;
• nel sostenere la costituzione di nuovi club;
• nel rafforzamento di quelli esistenti;
• nella formazione dei soci e degli officer;
• partecipando a tutti i momenti formativi prescritti dalla Federazione Internazionale ed Europea per lo svolgimento della funzione di Governatore Eletto.
Con le Divisioni ed i Club ho avuto tanti esaltanti momenti di contatto, di collaborazione e di confronto. A Gent, ho partecipato alle attività formative per Governatori Eletti. In Polonia ho partecipato alla Convention Europea ed alle riunioni di esecutivo in cui ho evidenziato gli attuali obiettivi e quelli del prossimo anno sociale. Nel nostro ambito territoriale, ho programmato e seguito i vari momenti formativi Kiwanisdomani, Studi Kiwaniani, Leadership Education e la Conferenza di Formazione per Luogotenenti Confermati.
Ringrazio i Presidenti dei Club ed i Soci, i Luogotenenti Governatore e le Divisioni per l’impegno e la passione profusi nello svolgimento di tali attività! Ringrazio i relatori ed i formatori che si sono messi a disposizione del Distretto evidenziando l’alto livello qualitativo degli associati.
Alla Convention di Roma avevo già evidenziato la mia visione di Distretto «moderno, efficiente, dinamico, partecipato, coinvolgente, trasparente nelle spese, rispettoso della legalità statutaria, al passo con i tempi, mobilitato in significativi atti di solidarietà, insomma, un Distretto protagonista del e nel territorio». Nel confermare questa visione, aggiungo che nel prossimo anno sociale mi «muoverò nella continuità» di questo anno sociale, come del resto avevo anche anticipato a Roma. Le novità che saranno introdotte sono conseguenza del contesto storico in cui si andrà ad operare per essere al passo con i tempi.
Permettetemi una prima «asserzione»: il Kiwanis deve ancora crescere e svilupparsi! Ma come ed in che termini! In questi 40 anni, il Distretto è stato «soltanto il contenitore in cui si sono identificati geograficamente i club». Sono anni in cui il Kiwanis è stato gestito in modo «pionieristico», «giorno per giorno», facendo leva sulla «aggregazione umana» e sulla «buona volontà». Quaranta diversi modi di «essere e fare» Kiwanis! Una tipologia per ogni contesto storico in cui il Kiwanis si è sviluppato con una «sua particolarità ed una sua qualificata nota distintiva». Anni indimenticabili, portati avanti con significativi momenti di visibilità locale e tanti service, ma sono anni in cui il Distretto si è mosso senza strategie, i Club si sono mossi in modo autonomo anche rispetto al Distretto, ma sono (pure) anni in cui il Kiwanis non è cresciuto numericamente. Dai Club e dalle Divisioni c’è una diffusa «richiesta» di spingere il Distretto a «fare un salto funzionale e di visibilità» e commetteremmo un grossolano errore se non prestassimo la dovuta attenzione! Oggi, in un epoca completamente diversa rispetto al passato, in cui le tematiche di vita ed i traguardi di civiltà sono ovviamente altri, perché altre sono le tensioni e le visioni del mondo e della comunità circostante, nasce la richiesta di «attualizzare» il Kiwanis, cioè di rivitalizzare l’impegno, l’ambito di intervento ed il modo di interloquire.
Ecco, «il salto» richiesto a viva voce dai club, dalle Divisioni e dai soci: passare da “associazione di tanti club” in “organizzazione” strutturata a livello periferico e nazionale, con strategie ed impegni per un «comune lavoro e comuni traguardi».
Si tratta di sviluppare il Kiwanis «allineandolo» alle evoluzioni portate avanti dalla Federazione Europea ed Internazionale»; e pensando come deve «svilupparsi nell’immediato e nel prossimo futuro».
Si tratta di cambiare il «comportamento e la cultura di fare Kiwanis» per non essere travolti dalle migliaia di associazioni di volontariato che operano nel territorio con elevatissimi mezzi finanziari e di visibilità, annullando la nostra mission.
Insomma «attualizzare» il Kiwanis:
• significa perseguire nuovi traguardi
• significa portare avanti nuove interlocuzioni
• significa espandersi nel territorio
• significa avvicinare nuovi soggetti
• significa creare nuove visibilità
• significa service più consistenti e di maggiore spessore
• significa non rimanere schiacciati dal tempo!
Sono convinto che questa è la strada giusta da seguire, e riusciremo in questo «salto» se tutti quanti saremo capaci di sollecitare la «vivacità ed un nuovo protagonismo» dei soci e dei club.
Ed allora, esaltatevi ancora ed oltre ogni misura di fronte alle sfide del quotidiano; e riappropriatevi del gusto di essere kiwaniani servendo ancora la comunità perché nessuno di voi ha esaurito il proprio impegno.Ogni uomo su questa terra deve porsi a servizio della comunità della quale deve essere un protagonista attivo, mettendo da parte il proprio egoismo per ricercare il meglio ed il giusto, per se e per tutta l’umanità. Se i Kiwaniani, che ritengo essere la parte migliore di questa società, vanno via, o si isolano, o ritengono di farsi da parte perché stanchi, avremo davanti una comunità priva di valori. Se così fosse, sono convinto che, ognuno di voi, si opporrà a questa visione e saprà trasferire agli altri qualcosa di importante e di vero.
L’attuale struttura organizzativa Club, Divisioni, Distretto è, sostanzialmente, sana ed in grado di affrontare l’immediato futuro. Bastano pochi correttivi, per riuscire a migliorarne il rendimento e le funzioni. La «centralità» dei Club è e rimane il punto attorno al quale ruota l’organizzazione, ma tale centralità dovrà «essere messa a disposizione di tutti» per favorire il «Distretto nazionale», la casa comune di tutti!
Il Kiwanis avrà una “sua autorevole identità nazionale” solo se «il Distretto, i Club e le Divisioni saranno convergenti ed omogenei nella azione da seguire, negli obiettivi da raggiungere, nel messaggio da trasmettere e nelle concrete finalità da portare avanti.
Più debole sarà questa identità meno incisiva o totalmente inutile sarà l’azione del Kiwanis nella società e nella vita di tutti i giorni, e saremo condannati a scomparire.
Allora, sforziamoci, in tutti i modi, in tutte le occasioni, con l’impegno di tutti ed il coinvolgimento di tutti, di conseguire “questa identità nazionale”, in cui tutti dovranno avere voce nei modi e nelle forme dovute, ma, alla fine, tutti dovranno allinearsi e sostenere la linea comune definita, perché tutti dovranno rispettare la democrazia dei numeri, che è, e rimane, la più esaltante norma democratica di “vita e di aggregazione umana”, la regola più alta della “democrazia dei popoli”.
Il prossimo anno sociale sarà intenso ed impegnativo come quello attuale perché: si progetterà per obiettivi; si procederà con efficienza e speditezza; si elaborerà sulla base del confronto e del dialogo; si agirà portando avanti costanti momenti di partecipazione e di coinvolgimento; si eserciteranno le funzioni con collegialità; si opererà per concrete e visibili solidarietà. Sulla base del ragionamento seguito fino adesso, ritengo essenziale potenziare l’organizzazione, valorizzare la comunicazione e puntare, vigorosamente, sulla visibilità. Escludo di utilizzare vecchi e superati modelli organizzativi perché oggi non sono in grado di soddisfare (fino in fondo) l’attuale domanda di efficienza. Ho, quindi, immaginato un «Distretto fortemente partecipato» in cui il Governatore decentra «più compiti possibili alle Divisioni»!
Il “decentramento”:
È una “valida proposta” di efficienza operativa. Perché è il contrario della centralità attuata in questi 40 anni.
È uno “strumento” di crescita. Oltre questa linea sarà necessario rimodulare i confini del Distretto.
È una “occasione” di maggiore partecipazione e di costruttivo dialogo.
È un modo “per dare più valore” ai Club ed alle Divisioni.
Il “decentramento” sarà attuato sulla base di un rapporto fiduciario tra Governatore e Luogotenenti, e di precise direttive che verranno impartite dal C.d’A.
In sostanza i Luogotenenti Governatore accanto alle funzioni statutarie, dovranno, pure, perseguire quelle che verranno delegate dal C.d’A. e/o dal Governatore. Un “ristretto staff distrettuale” opererà per area geografica nord, centro e sud, a stretto gomito con le Divisioni ed i Club. Ogni area geografica sarà coordinata da un Segretario Aggiunto che risponderà direttamente al Governatore. Lo staff sarà snello, professionale e manageriale. Sarà impegnato a portare a buon fine i servizi che il Distretto erogherà. Lo stesso staff assisterà, sovrintenderà, stimolerà, collaborerà, sosterrà i Luogotenenti ed i Presidenti dei Club nel raggiungimento degli obiettivi e delle attività. Non mi interessa che un club arrivi prima, occorre che tutti i club – anche se con tempi e modi diversi – arrivino tutti primi! È indispensabile consolidare il numero dei soci e dei club esistenti e nel contempo puntare alla loro crescita. Se del caso, è indispensabile rimodulare le Divisioni e questo in linea con le direttive europee ed internazionali. Il prossimo anno sociale particolare attenzione sarà prestata al settore delle donne, con iniziative di grande spessore organizzativo e di elevata interlocuzione, ed ai giovani, che dovranno accrescere nell’impegno sociale e nel numero. È importante «comunicare con immediatezza» all’interno ed all’esterno del Distretto! So che ci sono diverse posizioni, ma per certi versi, bisogna utilizzare strumenti e mezzi «relazionali più rapidi, moderni, dinamici, penetranti». Infine, bisogna uscire dai “ristretti confini” locali per puntare a momenti di grande visibilità. Significa scommettere sull’operato locale di ciascun club e di ampliare e diffondere l’attività. Ben vengano, quindi, service, manifestazioni, ricorrenze, iniziative, occasioni che sottolineano l’identità del Kiwanis. Sbizzarritevi come volete, ogni club programmi ciò che vorrà e nei modi che ognuno preferisce, ma è fondamentale organizzare iniziative finalizzate ai bambini, all’infanzia ed ai giovani di «tutto il mondo» ed, in particolare, di quelli della cosiddetta porta accanto. È la specificità del Kiwanis, la condizione della nostra esistenza e sopravvivenza! Se perdessimo questa caratteristica gli altri non capirebbero! Allora accanto ai tradizionali splendidi momenti di aggregazione, create nuove occasioni d’incontro ed entusiasmatevi ancor di più, perché ognuno di voi dovrà essere e sarà “ambasciatore” del Kiwanis nel territorio! La Giornata dei Diritti dei Bambini (21 ottobre) sarà riconfermata e per la prima volta sarà celebrata la Giornata mondiale del Kiwanis (prima settimana di aprile di ogni anno ). Mi auguro che queste due occasioni possano diventare «momenti significativi di mobilitazione e di visibilità»!
Alcune battute sulla situazione finanziaria. È il punto più delicato della vita del Distretto, per una antica brutta storia che ha lasciato un «profondo senso di sfiducia». Ritengo che sia giunto il momento di una «rinnovata fiducia»! Il Bilancio dovrà essere uno strumento gestionale e contabile dinamico, gestito con grande professionalità e con criteri aziendali manageriali ed efficaci. Uno strumento trasparente in cui tutti dovranno riflettersi e tutti potranno leggere i dati. Un documento che dovrà accompagnare la crescita del Distretto e sottolineare gli obiettivi. Ho apprezzato la “rigorosa, motivata e trasparente” gestione di bilancio del Governatore Ussia e continuerò sulla strada delle spese “rigorose, necessarie e per obiettivi”. Rinnovo la mia adesione al «service distrettuale pluriennale» cui sono convinto che i Club e le Divisioni si mobiliteranno con concreti atti contributivi. Lo studio avviato quest’anno per utilizzare (a qualunque livello) le “agevolazioni finanziarie e contributive” previste dalla normativa italiana, sarà portato a termine. Questo adempimento è sollecitato dai Club e dalle Divisioni. Il Distretto assegnerà un contributo alla Fondazione Internazionale per essere utilizzato nelle grandi campagne di solidarietà. Un adempimento trascurato in questi ultimi anni, ma dovuto per l’appartenenza del Distretto alla organizzazione internazionale; nel contempo, un nostro atto di riconoscenza per il cospicuo contributo dato dalla Fondazione al progetto in Niger del Kiwanis Junior; ed, infine, il contributo è un atto di solidarietà per la costituzione dei club in aree geografiche in cui i diritti e le libertà sono state per anni soffocati. La quota associativa versata dai soci non deve essere intesa come un balzello, ma come una solidarietà per fare grande il Kiwanis in Italia San Marino. Nel particolare la quota sarà utilizzata dal Distretto, ma anche dalle Divisioni e dai Club. Pertanto, ci sono concrete possibilità di assegnare un contributo di 2000 Euro a ciascuna Divisione per fare fronte ai compiti delegati che verranno assegnati dal Distretto. L’assegnazione del contributo a ciascuna Divisione, è possibile rimodulando le voci di bilancio. L’erogazione sarà subordinata soltanto al raggiungimento di obiettivi:
• lo svolgimento della attività formativa
• una iniziativa coinvolgendo tutti i club della Divisione
• a costituzione di almeno un nuovo club con 20 soci (ovviamente il numero dei club e dei soci esistenti dovrà essere consolidato).
In assenza di obiettivi, la somma verrà devoluta al Service Distrettuale ed alla Divisione verrà erogato il tradizionale contributo di 250 Euro.
Anche il contributo al Kiwanis Junior sarà erogato al raggiungimento dell’obiettivo di costituire almeno un nuovo club per ogni Divisione, consolidando il numero dei soci e dei club KJ esistenti.
Il Distretto sosterrà le iniziative di particolari rilievo dei Club con specifici incentivi.
Infine, il Distretto, metterà in essere una serie di iniziative, occasioni e modalità per raccogliere «somme» diverse dal tradizionale circuito associativo da destinare alla gestione ed ai service. Ovviamente, tutte le somme vincolate per service saranno utilizzate esclusivamente per “service”.
Questo, il programma che ho immaginato, che non è diverso da quello immaginato dai Club e dalle Divisioni, e, mi auguro, che non sia diverso da quello immaginato da ciascuno di voi! Il programma è «un buon programma», facilmente attuabile! I Luogotenenti confermati lo hanno condiviso e molte specifiche parti le ho confrontate, in questi mesi, con i Club e le Divisioni in diverse occasioni. Due le innovazioni operative importanti: il decentramento dei compiti e quello contabile. Per il resto il programma si sviluppa nella «continuità di questo anno sociale» perseguendo solo una certa efficienza! La novità gestionale più significativa riguarda il tipo di azione che il Distretto intende perseguire: utilizzare la centralità dei Club per una comune strategia finalizzata a specificare l’identità del Distretto. Nessuno ha la «bacchetta magica» ma non pensate che possa essere impossibile! Accostatevi con una mentalità nuova rispetto ai riti ed alle usanze «soffocanti» del passato!
Il «motto» che caratterizzerà il prossimo anno sociale sarà “CON GIOIA A SERVIZIO DEI BAMBINI” poveri, infelici, diversamente abili, disperati, sparsi nel mondo e nella nostra comunità circostante.
Concludo con una mia personale esortazione: i bambini hanno diritto ad una famiglia ! Ed è per questo che vi chiedo di accogliere nelle vostre case più bambini possibili per dare il calore di una casa e l’affetto che solo una mamma ed un papà sanno dare!
Grazie della pazienza e della attenzione! Viva il Kiwanis.

Sandro Cuzari

29.04.2007 - Assemblea Annuale del KJ Club Vibo Valentia

Venerdì 27 Aprile 2007 alle 18.30 al 501 Hotel di Vibo Valentia si è svolta l'Assemblea Annuale dei Soci del Kiwanis Junior Club di Vibo Valentia nel corso della quale, fra gli altri argomenti, è stato rinnovato il Consiglio Direttivo per l'Anno Sociale 2007-2008 e sono stati eletti i Delegati alla XVII Convention del Kiwanis Junior Distretto Italia. All’unanimità sono stati eletti Serena Garzulli Presidente; Adele Morelli Presidente Eletto; Cristina Risoleo Vicepresidente; Ilaria Sorace Segretario; Marilisa La Bella Tesoriere; Federica Fantò, Simone Brosio, Fortunato Mangiola, Paolo Fazzari e Selene Carrozzo Consiglieri; Adele Morelli Cerimoniere; Elena Patassini Addetto Stampa. I Delegati Effettivi per la Convention saranno Serena Garzulli, Cristina Risoleo, Ilaria Sorace; i Delegati Supplenti saranno Selene Carrozzo, Fortunato Mangiola, Paolo Fazzari.

Serena Garzulli (Presidente KJ Vibo Valentia)

I Prossimi Eventi
Mercoledì 25 luglio 2007
Giovedì 26 luglio 2007
Venerdì 27 luglio 2007
Sabato 28 luglio 2007
Domenica 29 luglio 2007
Regent Hotel
Reggio Calabria
XVII Convention Kiwanis Junior Distretto Italia
&
IV Meeting Europeo dei Kiwanis Junior Club

IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE DEL KIWANIS JUNIOR DISTRETTO ITALIA A. S. 2006-2007

FRANCESCO GARAFFA
Governatore

GIUSEPPE PAGOTO
Governatore Eletto

ANNA LENA
Immediato Past Governatore

ROSANNA GIULIANI
Segretario

TIZIANA BELLO
Tesoriere

FRANCESCO DI GIOVANNI
Luogotenente A

SERGIO GIUMMO
Luogotenente B

LEDA PACE
Luogotenente C

CRISTINA LO SCHIAVO
Luogotenente D

ELVIRA IANNI
Luogotenente E

LEONARDO ROSSELLI
Luogotenente F

VINCENZO SICLARI
Adviser

SAVERIO GERARDIS
Addetto Stampa

RICCARDO CANNAVÒ
Chairman del Service

ANTONELLA CAFARELLI
Segretario Aggiunto

GIUSY CAMINITI
Chairman delle Manifestazioni

FRANCESCO ALBINO
Webmaster
 

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