Kiwanis Junior Club Peloro Messina
Kiwanis International - Kiwanis Junior Distretto Italia - Divisione D
 

Costituzione: 01.12.1991 - Charter: 20.11.1992
Club Sponsor: Kiwanis Club Peloro Messina

Serving the Children of the World ™
Presidente Fondatore: Monica D'Amico

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Service 2006-2007

 

RELAZIONE PROGRAMMATICA PER L'ANNO SOCIALE 2006-2007
DEL GOVERNATORE FRANCESCO GARAFFA

Come Governatore del Kiwanis Junior Distretto Italia mi pongo degli obiettivi relativi alla semplificazione del Distretto, all’espansione, alla visibilità, ai rapporti Distretto-Club e ai rapporti Kiwanis-Kiwanis Junior e alla realizzazione dei service distrettuali.
Per prima cosa voglio premettere che nella gestione dell’anno sociale legherò il più possibile la mia direzione alla collegialità delle decisioni, coinvolgendo e responsabilizzando sistematicamente tutti i membri del C.d’A., dando il giusto spazio al Comitato dei Past Governatori, e mantenendo contatti costanti con i Luogotenenti Francesco Di Giovanni (Interdivisione A), Sergio Giummo (Interdivisione B), Leda Pace (Interdivisione C), Cristina Lo Schiavo (Interdivisione D), Elvira Ianni (Interdivisione E) e Leonardo Rosselli (Interdivisione F).
In questo compito avrò la fortuna di potermi avvalere di tre ottimi Past Presidenti Rosanna Giuliani Segretario del Distretto, Tiziana Bello Tesoriere del Distretto e Antonella Cafarelli Segretario Aggiunto del Distretto.
Riguardo alla semplificazione del Distretto, nella premessa che il KJ DI ha approvato da circa tre anni un nuovo Statuto, molto più attuale e funzionale del precedente, ma che risulta non essere stato ancora definitivamente approvato dal Kiwanis International, ritengo giusto attivare una commissione distrettuale per la realizzazione di un Regolamento Distrettuale che, accogliendo le regole già individuate nel nuovo Statuto, sia in grado di formalizzare tutte quelle consuetudini e norme non scritte che regolano di fatto già le attività distrettuali e contemporaneamente possa dirimere, con soluzioni approvate dall’intero Distretto, tutte quelle situazioni non chiaramente regolamentate. Nella commissione che sarà nominata all’interno del primo C.d’A. saranno coinvolti rappresentanti di tutte le Interdivisioni, con preferenza per i soci con maggiore anzianità, e per velocizzare l’operato della commissione, la stessa lavorerà anche senza riunire fisicamente tutti i componenti, in modo di giungere al più presto alla stesura del Regolamento.
Molto spazio verrà dato alla formazione dei Kiwaniani con l’organizzazione di due Training Distrettuali. Nei training lo scopo principale sarà quello di far conoscere soprattutto ai nuovi soci le regole e il modus agendi del Kiwanis Junior Distretto Italia, puntando molto sulle esperienze organizzative personali dei relatori e lasciando molto spazio agli interventi e alle domande dei soci iscritti ai training. In tutto ciò indispensabile sarà l’operato del Chairman Distrettuale delle Manifestazioni il Past Luogotenente Interdivisione D Giusy Caminiti.
In relazione all’espansione del Distretto va rilevato che se da un lato vi è una costante, sebbene non frequente, chiusura di alcuni club, negli ultimi due anni si è assistito alla nascita di un buon numero di nuovi club, in particolare in zone geografiche in cui vi era una totale assenza di Kiwanis Junior.
Il merito di questa nuova tendenza va rilevato principalmente nel rinnovato interesse, in primo luogo a livello distrettuale, da parte del Kiwanis alla nascita di Kiwanis Junior Club. Certamente di eguale importanza è stata la concretezza dell’operato del Distretto Kiwanis Junior.
Attualmente esistono 28 club, tre di nuovissima formazione e due o tre in situazioni piuttosto difficili e a rischio chiusura. Ci sono comunque buone prospettive per l’apertura a breve di altri club. La maggior parte dei club si trovano in Sicilia e in Calabria, nel resto d'Italia ci sono due club nel Lazio, quattro in Toscana e due in Piemonte-Lombardia. Obiettivo del Distretto è la formazione di almeno un nuovo Club in ogni Interdivisione.
In ordine alla visibilità l’input che il Distretto rivolge a tutti i Club è di mantenere rapporti costanti con la stampa, di nominare un Addetto Stampa che svolga effettivamente il suo ruolo, di rivolgersi con regolarità alle Istituzioni per chiedere il patrocinio delle stesse ed arrivare ad essere un punto di riferimento per le stesse Istituzioni. Il Distretto invita, inoltre, i Club ad organizzare attività che vengano ripetute ogni anno in modo da risultare sempre più note alla cittadinanza, fino a diventare attese.
Allo scopo di avere maggiore visibilità interna al circuito kiwaniano, il Distretto si avvale di un sito web ottimamente gestito dal Past Governatore Francesco Albino e in costante contatto con il sito Web del Distretto Kiwanis grazie alla preziosa collaborazione con il Webmaster Rosalba Fiduccia.
Inoltre su iniziativa dell’Addetto Stampa Distrettuale Saverio Gerardis viene redatta una newsletter inoltrata a tutti i soci kiwaniani in cui vengono raccolti tutti gli articoli inviati da tutti i Kiwanis Junior Club.
Contemporaneamente esiste una newsletter seguita dal Chairman Distrettuale del Service Riccardo Cannavò che aggiorna tutti i soci sui progressi dei service distrettuali.
Per un Distretto efficiente serve un efficiente e costante sistema di comunicazione tra Distretto e singoli Club.
Oltre ai mezzi sopra indicati il Kiwanis Junior Distretto Italia ha deciso di utilizzare come mezzo primario per le comunicazioni le e-mail e il sito web. L’utilizzo delle e-mail consente di inoltrare le informazioni a tutti i soci e non solo ai Presidenti e l’archiviazione di tutte le comunicazioni sul sito, insieme alla disponibilità sullo stesso sito di tutto quanto riguarda il Kiwanis Junior dallo Statuto, alla Directory, alle foto di tutti gli eventi, consente di rendere visibile a tutti i soci l’operato del Distretto e dei singoli Club. La presenza di un forum in cui giornalmente scrivono soci dei vari Club d’Italia favorisce la conoscenza e l’amicizia all’interno del Kiwanis Junior.
La realizzazione dei service distrettuali è poi il fiore all’occhiello del Kiwanis Junior.
Negli ultimi tre anni il Kiwanis Junior si è occupato del service “Tutti a scuola da Giovanni e Paolo”, sono stati cioè raccolti i fondi necessari per la costruzione in Niger di una scuola elementare intitolata alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Senza entrare nei dettagli contenuti nella relazione allegata, la cosa più importante da rilevare è la dimostrazione che il Distretto ha dimostrato di saper realizzare i service che predispone. E questo anno, essendo stato già realizzato questo sogno, il Kiwanis Junior ha scelto un nuovo sogno da inseguire.
Il service che il Kiwanis Junior Distretto Italia inizia quest’anno s’ispira all’essenza stessa del Kiwanis Junior Distretto Italia e alla figura di Giovanni Paolo II.
Il Kiwanis si distingue, tra i club service, per essere l’unico club che ha come obbiettivo principale il mettersi a servizio dei bambini del mondo (Serving the children of the world).
Il Kiwanis Junior Distretto Italia deve essere dunque un insieme di club formati da giovani che unendo le loro forze cercano di aiutare i bambini che si trovano in difficoltà, sul territorio nazionale come all’estero.
Il Service Distrettuale si ricollega alle parole dello scomparso Santo Padre Giovanni Paolo II rivolte ai giovani che lui ha sempre amato tanto “Io vi ho chiamato e voi siete venuti” e contemporaneamente il suo legame con i bambini in difficoltà, con i bambini malati, che andava sempre a trovare e a confortare. Soprattutto i bambini sofferenti con patologie gravi e incurabili, quali i tumori, erano sempre nei suoi pensieri anche quando lui stesso era malato e ricoverato all’ospedale. Da queste premesse nasce l’idea del progetto di service 2006-2007. Il Distretto Italia, a partire dal presente anno sociale, inizierà una fattiva collaborazione con l’Associazione Kim con sede in Roma. L’Associazione Kim si costituisce nell’aprile 1997. I Soci fondatori, tutti provenienti dal mondo del volontariato educativo e con esperienza di cooperazione internazionale, fanno propria la missione dell’impegno concreto nello scenario delle emergenze minorili. La scelta di metodo è sin dall'inizio quella di intervenire a sostegno delle emergenze sanitarie per risolvere le problematiche di minori gravemente ammalati, che vivono in Italia o all’estero in condizioni di disagio o in paesi le cui strutture sanitarie non consentono interventi terapeutici adeguati. La Kim si attiva così per consentire la loro ospedalizzazione e per garantire la necessaria assistenza sanitaria, psicologica e morale ai bambini ed alle mamme che li accompagnano. L’Associazione sceglie la denominazione Kim, personaggio di uno dei più noti racconti di Rudyard Kipling, volendo identificare in esso il sogno di tutti i bambini ed i ragazzi di essere protagonisti della propria vita anche e specie quando questa non li ha forniti delle carte giuste per entrare nel suo “Gioco”. Kim diventa così un forte obiettivo dichiarato: adoperarsi perché i piccoli colpiti dalla sventura della malattia o da quella della devianza, possano comunque godere della bellezza della vita e, a pari dignità con tutti, poter scoprire e realizzare le loro aspirazioni.
La Casa di Kim è il centro di accoglienza per i bambini presenti a Roma per cure mediche e per le loro mamme. E’ così il cuore delle iniziative dell’Associazione ed il luogo di incontro ed impegno dei volontari. Collaborando con questa associazione si potrà contribuire a regalare dei sorrisi a tanti bambini malati gravemente, e, in molti casi, a salvare loro la vita.
L’obiettivo primario del service è la raccolta dei fondi necessari per la costruzione all’interno della casa di un parco gioco per consentire ai piccoli ospiti di rimanere bambini e godere la spensieratezza della loro giovane età. L’ammontare previsto per la realizzazione dei lavori necessari è di circa diecimila Euro, una cifra ben povera se paragonata ai sorrisi dei bambini che passeranno dalla Kim…
Raggiunto il primo obiettivo, qualora vi fossero ulteriori fondi disponibili, il Distretto si pone nella condizione di poter intervenire con altri aiuti, per altre esigenze della Casa, quali strutture mediche o comunque destinate a migliorare il soggiorno e la vita stessa dei piccoli ospiti della Casa di Kim.
I club non vengono onerati dell’organizzazione di attività specifiche ma sono lasciati liberi di raccogliere i fondi come meglio credono, ognuno con la propria sensibilità e specifica posizione nel proprio tessuto sociale, tutti insieme per sensibilizzare l’opinione pubblica alla tutela dei bambini malati.
 

 

Il Kiwanis Junior Club Peloro Messina Website è on line dal 23.10.2004
www.kiwanisjunior.com - Il portale del Kiwanis Junior
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